Gli Hopi

Sempre più spesso, negli ultimi tempi, si sente parlare degli Hopi e delle loro profezie. Questo antico popolo fa parte dei nativi americani e vive in Arizona, nella regione Navajo, diversamente da altri popoli Pueblo, stanziati tutti nel Nuovo Messico.
Considerato come l’erede degli Anasazi, primissimi nordamericani, gli Hopi sono un popolo pacifico stanziatosi vicino al Gran Canyon e mantengono inalterate le loro tradizioni, tra cui quella matriarcale.
Secondo gli indiani Hopi e la loro tradizione orale, il Quinto Mondo dovrebbe essere annunciato dalla comparsa di un nuovo sole, come accadde migliaia di anni fa. Del resto, pare che essi stessi ne abbiano dato testimonianza parlando del lungo giorno in cui si alzarono due soli, e le cui tracce si trovano nel libro di Enach.
“Il giorno in cui il sole sorse due volte da due diverse direzioni nello stesso giorno, il giorno più lungo” si dice in una conferenza tenuta da G. Braden il 25/0271995 a Seattle.

Agli Hopi sono attribuite diverse profezie, tra cui quella dell’imminente passaggio della “stella blu”, che da molti sarebbe stata fatta coincidere con la cometa di Hale – Bopp, visibile dalla Terra per diciotto mesi, tra il 1996 e il 1997. La stessa, sarebbe inoltre stata fatta coincidere con la cometa Holmes 17/P, di passaggio nel 2007, anche se meno luminosa della precedente. Altri parlano ancora della Stella Blu dei grandi maestri Katchinas, altri ancora di Nibiru. A quest’ultimo sembra riferirsi, nella sua opera “Il regno perduto”, anche Zecharia Sitchin.

Certo è che alla tribù indiana, risalente all’antico ceppo etnico maya, sarebbe stata data grande rilevanza e che sue diverse delegazioni sarebbero state sentite più volte, nel corso degli anni, presso il consiglio delle Nazioni Unite.
Personaggi come Roberta Blackgoat (Capra Nera) sono rimasti nella storia di chi ha seguito la vicenda dei Navajo e degli Hopi, costretti ad uno spostamento di massa per permettere lo sfruttamento minerario e le estrazioni di carbone in quella che da sempre è stata ritenuta la loro “Madre Terra”. Nella loro cultura, si avverte uno squilibrio delle leggi di Natura e delle forze sociali. Squilibrio che potrà essere sanato solo con l’avvento del Giorno della Purificazione, quando gli Hopi si sarebbero salvati, volando verso altri pianeti in “vascelli senza ali”.